Gnatologia

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Prima di entrare nel merito dei compiti svolti dalla particolare branca dell’Odontoiatria detta Gnatologia, è d’obbligo fare una digressione di tipo nozionistica, allo scopo di chiarire esattamente cos’è il Parodonto. Ci pare onesto. La parola Parodonto è composta dalla parola peri = attorno e ogos = dente. Dunque designa tutto ciò che si trova intorno al dente, e che gli garantisce dunque la stabilità all’interno dell’arcata alveolare. Questi elementi sono di due diversi tipi, molli e duri. Gli elementi molli del che formano il parodonto sono la gengiva e il legamento parodontale, gli elementi duri sono il cemento radicolare ( particolare tessuto che ha lo scopo di ricoprire interamente la radice del dente) e l’osso alveolare. Alcune malattie possono intaccare questi elementi, portando di conseguenza ad una innaturale instabilità dell’elemento dentale all’interno del cavo orale. La degenerazione di queste malattie, se non curate con rapidità e mezzi adeguati, può portare velocemente all’edentulismo parziale e totale. Sono malattie infettive multifattoriali sito specifiche, che prendono il nome di parodontopatie e gengiviti. Sono infettive poiché la loro comparsa è sempre dovuta all’azione infiammatoria di alcune colonie batteriche presenti all’interno del cavo orale. Questi batteri si nutrono principalmente dei rimasugli dei cibi masticati incastratisi tra i denti. Ne riviene che un accurata igiene orale è alla base dello scongiuramento di queste malattie. Inoltre sono patologie multifattoriali cioè presentano una serie di concause che assieme possono aggravare molto l’azione dei batteri. Infine sono sito specifiche, ovvero possono colpire in maniera differente aree dello stesso dente. Possono infatti presentarsi più aggressive magari nella parte anteriore, in quella posteriore o lateralmente. Dunque per una loro esatta diagnosi i medici necessitano di un monitoraggi completo delle arcate dentali del paziente. L’azione della parodontite può portare ad una recessione gengivale o alla creazione di una tasca parodontale, cioè uno spazio tra dente e gengiva, nella quale i batteri possono continuare la loro azione negativa in tutta tranquillità, riuscendo nei casi più gravi a compromettere le aree interne dei denti giù fino alle ossa.